Se dovessi indicare il momento esatto in cui la mia vita ha preso una direzione diversa, direi che tutto è cominciato in una gelida mattina di marzo del 2006.
Quel giorno, Sandro, il mio migliore amico, il mio testimone di nozze, il fratello che la vita mi aveva regalato, ha scelto di lasciarsi inghiottire dalle acque ghiacciate di un lago.
Con lui, qualcosa di me è andato via per sempre, ma da quel dolore è nata anche la missione che oggi dà senso a ogni cosa che faccio: trovare gli altri Sandro sparsi per l’Italia, e arrivare prima.
Perché Sandro non è stato l’unico. Quegli anni erano costellati di tragedie silenziose: imprenditori che non vedevano altra via d’uscita, famiglie distrutte dal peso dei debiti, vite spezzate in silenzio.
Una storia che conosco dall’interno
A 25 anni la mia vita ha cominciato a complicarsi in modi che non avevo previsto.
Il giorno più bello, la nascita di mio figlio Giacomo, coincise paradossalmente con l’inizio di un periodo durissimo. Giacomo nacque con una malattia genetica talmente rara da non essere riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale, il che significava cure a pagamento, costose, continue.
Per far fronte alle spese cominciai a fare i primi debiti con le banche. Caddi nelle mani di chi prometteva prestiti e spariva con le provvigioni. Chiesi soldi per ripagare altri soldi. Lavoravo come promotore finanziario — Family Banker, si diceva — e cercavo di tenere in piedi tutto.
Poi arrivarono le cartelle di Equitalia, i pignoramenti, e quello che credevo fosse un rimedio — un mutuo per consolidare i debiti — si rivelò il primo grande errore. Le rate, per un po’, le pagai. Poi non riuscii più. La mia casa andò all’asta.
Ricordo ancora l’angoscia che mi stringeva la gola ogni volta che il telefono squillava. Fingevo di averlo dimenticato in macchina, pur di non rispondere. I debiti si accumulavano come acqua che riempie una bottiglia: inarrestabile, senza respiro.
In quel periodo, non lo nascondo, il pensiero di raggiungere Sandro mi ha attraversato la mente più di una volta. Ma sapevo che dovevo resistere. Per lui. Per Giacomo. Per i miei genitori.
La svolta
Fu proprio Sandro, ne sono convinto, a mandarmi Maria Sole. La mia compagna di vita, la mia ancora. Insieme abbiamo ricominciato più volte: un’azienda di cosmetici, poi un progetto per aiutare gli imprenditori a difendersi dalle banche e da Equitalia. Ogni volta qualcosa si metteva di traverso: un direttore invidioso, un’azienda che nascondeva il marcio dietro una facciata lucida, calunnie e denunce strumentali.
Ma ogni volta siamo ripartiti.
Fino al 2016, quando è nata Legge3.it (puoi cliccare sopra per approfondire): un progetto costruito sull’unica cosa in cui credo davvero: la possibilità concreta di aiutare chi è sommerso dai debiti a tornare a respirare, attraverso le procedure previste dalla Legge 3 del 2012.
L’esperienza di anni nel settore finanziario, il problema vissuto in prima persona e lo studio profondo di questa legge, mi hanno portato ad essere un esperto del settore e a scrivere il mio primo libro “Liberati dai debiti e riparti pulito” (puoi trovarlo qui sulla piattaforma di Amazon) che è stato un vero scossone nel mondo silenzioso dei debiti di quegli anni.
Dopo ho scritto ancora “Fuori dal tunnel dei debiti” (qui lo trovi su Amazon) dal quale ho poi preso ispirazione per questo blog. E subito dopo il libro “Legge 3 del 2012 – Storie di ordinario sovraindebitamento” (qui lo trovi su Amazon) un libro che racconta fatti reali e assurdi di cui sono testimone ormai da anni.
Il mio impegno in questo progetto è talmente intensa che ho anche affrontato due docu-film. Ho prodotto il film di Davide Ippolito “Falliti” (qui puoi vedere il trailer del film), un documentario sugli effetti e la vita vissuta che colpiscono gli imprenditori sovraindebitati in Italia.
“Può solo andare meglio” è il docu-film che mi vede protagonista. Con la regia di Francesca Della Ragione, questo documentario racconta la mia esperienza diretta nel mondo del sovraindebitamento, e vuole essere un atto di solidarietà a chi tutti i giorni combatte per restare a galla ma, soprattutto, mostrare che c’è sempre un’altra strada da percorrere e che serve la forza per intraprendere il cammino (in questo servizio puoi vedere la presentazione del docu-film).
Perché ti racconto tutto questo
Non per fare colpo, non per sembrare più umano o più credibile.
Te lo racconto perché quando ti dico “So come ti senti”, non è una frase fatta. So cosa significa avere paura di rispondere al telefono. So cosa vuol dire non riuscire a godersi una domenica al parco con i figli, o una cena in famiglia, perché i pensieri non ti lasciano mai in pace. So quanto pesa la stanchezza di chi ha sentito troppe promesse e non ne può più.
Ci sono passato e ne sono uscito.
Ecco perché, insieme a Maria Sole, ho scelto di dedicare la mia vita a fare lo stesso per gli altri. Ed è per questo motivo che non mi sono fermato alla sola produzione di libri e documentari, ma ogni giorno scrivo e pubblico su diverse piattaforme.
Nel mio blog personale racconto, ogni settimana, come affrontare problemi legati al sovraindebitamento, con un approccio un po’ più personale. Qui trovi i contenuti del blog Gianmario Bertollo il Blog
Un altro blog sul quale ogni settimana puoi trovare delle novità, con argomenti un po’ più tecnici, è il blog di Legge3.it (ti basta cliccare sopra la scritta per approfondire).
fuoridaltunneldeidebiti.it è l’ultimo in ordine di creazione, ma non il meno importante. Questo blog vuole dare risposte più concrete e dirette, infatti i contenuti sono maggiormente rivolti a rispondere alle domande più frequenti in rete e, alla fine di ogni articolo, c’è sempre una sezione dedicata alle FAQ (domande e risposte frequenti).
Ma lo sviluppo di contenuti informativi, che ogni giorno viene prodotto, ha altri canali su cui viene pubblicato.
Su Facebook siamo presenti con varie pagine e gruppi, anche per pubblicare i risultati quotidiani sulle sentenze che facciamo ottenere ai nostri clienti, sui casi di successo e sulle famiglie salvate.
Puoi visionare e iscriverti al gruppo Facebook di Legge3.it qui, ma anche al gruppo di Fuori dal Tunnel dei Debiti cliccando qui.
Poi ci sono le pagine di Facebook, ma non meno importante c’è anche il Canale YouTube dove vengono pubblicati continuamente video con contenuti informativi, testimonianze dirette dei nostri clienti, le dirette del giovedì sera e tanto altro materiale. Cliccando qui puoi vedere il canale e tutti i contenuti.
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